|
Che cosa è lo yoga? "Lo Yoga è la cessazione dei movimenti della mente" (PYS 1.2) "Quando il respiro è instabile la mente è instabile; quando il respiro è stabile, la mente è stabile......" (HYP 2.2) In India lo yoga è considerato il primo dei sei darsena (sistema filosofico) classici. I testi fondamentali riguardanti tutte le tecniche dello yoga sono gli Yoga Sutra di Patanjali (sec. IV. A.C. ) e l’Hatha-yoga-pradipika di Svatmarama (sec. XV d.C.). La parola Yoga deriva dalla radice sanscrita “yuj” che significa unire, legare, congiungere ed indica l’incontro che deve avvenire prima tra mente e corpo, poi tra anima individuale e anima universale; sperimentare questa unione, detta samadhi, è il fine ultimo dello yoga. Perciò lo yoga è l’arte che porta la mente ad uno stato riflessivo e coerente, acquietandone le fluttuazioni e regolarizzando il ritmo del respiro. Nel sistema proposto da Patanjali ci sono otto stadi o anga che devono essere seguiti per raggiungere il samadhi:
|
|
In Occidente vengono praticati soprattutto gli asana ed il pranayama che sono considerate tecniche che aiutano a raggiungere e mantenere uno stato di benessere psicofisico. Si può affermare che lo yoga che viene insegnato in Occidente comprende i primi 5 anga e corrisponde a ciò che nel cammino yogico viene definito lo yoga esteriore o ricerca esterna (bahiranga yoga o bahiranga sadhana). La pratica regolare degli asana e del pranayama induce uno stato di serenità e di calma, aiuta a rafforzare ed ottimizzare il funzionamento degli organi interni, tonifica il corpo, corregge difetti di postura ed aumenta la capacità di concentrazione e di autodisciplina, senza pretendere di curare situazioni patologiche di competenza medica. Lo yoga può essere praticato ad ogni età ed è propedeutico ad ogni attività sportiva.
Letture consigliate
|